UNA VENDITA SPECIALE

Il Centro commerciale Antares ha aperto le porte per i desideri dei ragazzi

Sono stati accolti dall'enorme figura di un extraterrestre, Popup, mascotte del nuovo centro commerciale per ragazzi. Non si tratta delle solite trovate dei guru della pubblicità, ma del nuovo cammino ACR che quest'anno parlerà dei desideri attraverso la vita di un centro commerciale. A S. Marco in Lamis e a S. Tommaso, come per altre realtà della nostra diocesi, in queste settimane viene animata la Festa del Ciao. Un'occasione per iniziare ufficialmente il nuovo anno associativo e salutare i nuovi entrati nella'associazione dei ragazzi. La Festa del Ciao di S. Marco in Lamis e di S. Tommaso è stata organizzata dagli educatori parafrasando la vita di una moderna galleria di negozi. La galleria dei negozi è stata allestita nei locali della parrocchia del centro storico di Foggia e nel Mercato Coperto della cittadina garganica, luogo di incontro per i venditori e gli acquirenti sammarchesi. Per un giorno, questi luoghi cambiato la loro fisionomia, dietro le aule di catechesi o i banconi di frutta e verdura sono apparse vetrine scintillanti per soddisfare i desideri nascosti dei ragazzi. Nella parrocchia foggiana, i ragazzi hanno potuto dare il benvenuto al nuovo vicario Don Matteo Ferro e salutare con affetto don Luigi Lallo che dopo otto anni ritorna nella sua città di S. Marco in Lamis. Nella cittadina garganica, la festa del Ciao è iniziata con l'animazione dei canti caratteristici dell'ACR, in particolare con l'inno che accompagnerà i ragazzi per tutto il 2009: Mi Basti Tu. La galleria dei negozi si è presentata agli occhi dei ragazzi come una favolosa costellazione di stelle su scritte i nomi di ognuno. Oltre a Popup nel punto informazioni c'era una commessa che ha distribuito una scheda punti. Su di essa gli educatori hanno scritto i punti ad ogni desiderio comprato dai ragazzi. In fondo alla galleria, la cassiera ha raccolto la scheda consegnando poi uno scontrino con un giudizio diverso secondo il punteggio. Nella galleria ha trovato spazio anche un negozio particolare in cui non si vendeva niente, ma ci si confrontava con alcuni testimoni di santità. I ragazzi, aiutati dalle commesse, hanno letto alcune storie dei santi, stilato una classifica e lasciato un messaggio di un desiderio profondo nascosto nel cuore. La galleria era ricca di altri negozi, come quello dell'elettronica, dove sono state esaurite le scorte dei telefonini. L'abbigliamento o gli articoli sportivi, come anche la profumeria e i giocattoli. Non poteva mancare anche una nutrita libreria, dove è andato esaurito la saga di Harry Potter. Anche se gli acquisti erano solo figurativi, i commessi hanno fatto capire ai ragazzi l'importanza degli oggetti in funzione dell'utilità reale nella vita, facendo notare che, magari molte volte, si acquista solo per soddisfare un piacere momentaneo. Come per i moderni centri commerciali, c'era anche la galleria del cinema, con la visione di alcune vite dei santi in cartoni animati. La festa, molto partecipata dai ragazzi, ha riscosso un consenso convinto da parte dei genitori.