Convegno MIEAC: l’educazione che si fa sviluppo
"A sud della normalità? L’educazione per lo sviluppo, i diritti e la legalità" è il titolo del Convegno che si svolgerà domenica 11 dicembre presso l’Auditorium S. Paolo di Reggio Calabria.
L’iniziativa, promossa dal MIEAC, dall’Istituto "G. Lazzati" per lo studio delle problematiche educative, dal MIEAC Calabria e dal MIEAC Sicilia, vedrà la partecipazione di Pasquale Morabito, Ricercatore presso l’Università di Messina, di Giuseppe Lumia, membro della Commissione Nazionale Antimafia, e di don Antonio Mastantuono, Assistente Centrale MIEAC.
I lavori saranno introdotti da Mirella Arcamone, Presidente nazionale del MIEAC.
Il Convegno si propone di porre in evidenza come l’attenzione al territorio si declini necessariamente nella promozione di una cultura dei diritti, che, attraverso l’educazione, sia orientata allo sviluppo dei singoli e delle comunità. Si vuole sottolineare, in altre parole, quanto i processi educativi siano importanti per il risveglio di una coscienza civile e per la maturazione di una cultura della legalità.
30.11.2005 alle 3:47 pm
SI PUO’ PARTECIPARE AL CONVEGNO ANCHE INVIANDO UN MESSAGGIO DI ADESIONE E SOLIDARIETA’ … O OFFRENDO AI GRUPPI LOCALI I PROGETTI DI EDUCAZIONE ALLA LEGALITA’ (SVILUPPO, DIRITTI…) GIA’ REALIZZATI, O IN CORSO, IN ALTRI LUOGHOI D’ITALIA…
INVIANDO IL TUTTO AL SITO DEL MIEAC segreteria@impegnoeducativo.it
CI SEMBRA, OGGI PIU’ CHE MAI, ESSERCI, DIRE DA CHE PARTE SI STA…
NON LASCIARE QUEI RAGAZZI, QUEI GIOVANI, QUELLE DONNE E QUGLI UOMINI…SOLI
mirella
07.12.2005 alle 4:55 pm
A nome dell’Azione Cattolica “Pina Suriano” dell’Arcidiocesi di Monreale esprimo piena adesione all’importante convegno del prossimo 11.12.
Nella nostra diocesi già da qulche tempo l’AC ha attivato un progetto dal titolo “Laboratori della Partecipazione” che ci vede uniti con il Consorzio Sviluppo e Legalità, costituito da 8 Comuni della Valle dello Jato, con gli obiettivi di: a)promuovere la cultura della cittadinanza responsabile;b) diffondere la cultura dello sviluppo socio-economico del territorio nella legalità; c) contribuire alla diffusione della dottrina sociale della Chiesa; d) sensibilizzare una maggiore attenzione con riguardo ai principi fondamentali della carta costituzionale a partire di quello dell’uguaglianza, giustizia, legalità, libertà e sussidiarietà. Il progetto si articola in incontri itineranti a tema, che si svolgono in diversi Comuni della diocesi, adeguatamente preparati con documenti di approfondimento sui vari temi oggetto di riflessione da parte dei diversi relatori, che di volta in volta si alternano, e con la pubblicazione e diffusione a più largo raggio della varie relazioni. Il progetto costituisce una piccola iniziativa che tende, dal basso, ad educare e sostenere i tanti giovani ed adulti che vivono nel territorio, i quali, animati da sana passione civile, non intendono rassegnarsi dinanzi al sistema sempre più diffuso dell’illegalità e della prevaricazione che si registra nelle nostre città, ma vogliono spendersi con maggiore competenza e senso di responsabilità in attività socio-politico per rendere le nostre città più rispondenti ai bisogni ed alle esigenze di sviluppo giusto e solidale.
Ecco perchè manifestiamo tutta la nostra aperta solidarietà ai tanti giovani ed adulti della Calabria che stanno lottando e manifestando contro quella logica criminale di pochi che vorrebbe assoggettare in uno stato di emarginazione e di miseria i tanti cittadini onesti e laboriosi che hanno voglia di vedere, invece, affermato sempre più lo sviluppo ed il riscatto di questo importante territorio del nostro paese.
Francesco Todaro
vice presidente adulti A.C.
27.12.2005 alle 11:54 pm
Commento di due adolescenti…..
Ci permettiamo di dire la nostra, ritenendoci ragazze fortunate, giovani interessate e forse adolescenti”diverse”.Diverse perchè oltre a degli insegnanti abbiamo degli educatori,oltre a dei maestri abbiamo degli amici.
Insegnanti-amici che ci guidano, ogni giorno, verso la ricerca di un’identità personale e soprattutto sociale, riportandoci quodidianamente alla realtà, alla vita; regalandoci spazi di dialogo e di dibattito, sviluppando in noi quella capacità tremendamente rara di pensare e di riflettere, rendendoci uomini e donne consapevoli e attuatori di un pensiero critico di contro-tendenza, che ci lascia, a volte, soli e impauriti e sempre più spesso sicuri e uniti, nell’affrontare e nel vivere le grandi questioni e problematiche dei giorni nostri.
un ringraziamento particolare alla nostra prof “preferita” naturalmente la professoressa ARCAMONE….
GRAZIE PROF…