Concilio Vaticano II: una memoria che si fa profezia
Si è da poco concluso l’evento-mostra “Il Concilio Ecumenico Vaticano II. Grande dono dello Spirito alla Chiesa” organizzato dalla Presidenza Nazionale di Azione Cattolica. Quel che ora rimane sono le tante sollecitazioni affinché il Concilio Vaticano II possa trovare pieno compimento nelle attenzioni pastorali di una Chiesa che, cadenzando il proprio passo a quello degli ultimi, sappia ogni giorno rendersi esperta di prassi ecumeniche e sappia osare intrepidamente il futuro.
L’evento-mostra, infatti, ci ha permesso di pensare il Concilio Vaticano II sotto due angolature diverse: in primo luogo, come chiave di lettura dei cambiamenti che hanno avuto luogo nella Chiesa a partire dagli anni ’60; e, in seconda istanza, come prospettiva privilegiata grazie alla quale leggere le sfide del presente e quelle del futuro.
I numerosi appuntamenti – organizzati sia a livello nazionale che diocesano – e le tante iniziative (l’allestimento della mostra, la pubblicazione del libro ”Un Concilio per il mondo”), che in tutti questi mesi hanno visto impegnata l’AC, testimoniano ancora una volta la sensibilità di un’associazione che intende rimanere fedele nel tempo all’impegno di essere segno nel mondo.
Quello dell’AC è un servizio svolto con passione e competenza, che trova significativa espressione proprio nell’allestimento della mostra “Il grande dono dello Spirito alla Chiesa”. Quest’ultima, infatti, è uno strumento utile perché tutta quanta l’associazione possa rileggere e comprendere, alla luce del magistero conciliare, il mandato alla laicità: una missione che ancora oggi ha il sapore della profezia.
E’ utile ricordare che la mostra può essere ospitata dalle singole associazioni diocesane facendo richiesta alla Segreteria della Presidenza (Sig. Aldo Borello - a.borello@azionecattolica.it) o a mezzo fax al n. 0666132360.