In gioco per la pace

Per il Mese della Pace l’ACR ha scelto di mettersi in gioco.

È necessario che ciascuno misuri il proprio impegno nel costruire la pace, facendo attenzione al tempo dedicato ed alle energie spese.
In un coloratissimo poster, supplemento al numero di dicembre di “Ragazzi”, si possono leggere le regole del gioco, che si può fare singolarmente ed in gruppo.
Si tratta di un modo originale per sensibilizzare i più piccoli a comprendere che essi sono responsabili quanto gli adulti di una pace che trova spazio proprio nella dimensione quotidiana.

I gruppi e le associazioni parrocchiali possono, inoltre, sostenere economicamente i progetti, già in corso da alcuni in Bosnia-Erzegovina, relativi alle scuole interetniche.
Quest’ultime, impegno concreto per una convivenza pacifica tra fedi e tradizioni differenti, sono metafora di un avvenire di pace che nasce proprio tra i banchi di scuola.
La raccolta si può concretizzare con:

  • 20 euro per l’acquisto di materiale e attrezzature sportive per le scuole interetniche;
  • 50 euro per l’acquisto di libri e testi scolastici;
  • 75 euro per sostenere le spese di studio di un ragazzo di Sarajevo nelle scuole interetniche.

Le offerte raccolte possono essere inviate tramite il c/c postale n. 877001 oppure il c/c bancario n. 73581, Credito Artigianato, Sede di Roma CAB 03200 ABI 03512 CIN Y, entrambi intestati a: Presidenza Nazionale Azione Cattolica Italiana, Via della Conciliazione 1 – 00193 Roma, specificando la causale: “Scuole per l’Europa – Sarajevo ACR”.

Scrivi un commento