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	<title>Comments on: Un&#8217;etica per l&#8217;impresa</title>
	<link>http://www.azionecattolica.net/blog/circolazione/2006/01/unetica-per-limpresa/</link>
	<description>Il blog delle novità dell'Azione Cattolica Italiana</description>
	<pubDate>Sat, 13 Mar 2010 15:47:43 +0000</pubDate>
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 		<title>Comment on Un&#8217;etica per l&#8217;impresa by: Prof. Romeo Ciminello</title>
		<link>http://www.azionecattolica.net/blog/circolazione/2006/01/unetica-per-limpresa/#comment-429</link>
		<pubDate>Sat, 21 Jan 2006 20:37:38 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.azionecattolica.net/blog/circolazione/2006/01/unetica-per-limpresa/#comment-429</guid>
					<description>Credo che sia molto importante avvicinarsi al concetto della certificazione etica di impresa, purtroppo non è semplice comprenderne a fondo il contenuto.
Mi spiego: lei potrà chiedere tranquillamente al suo professore di se3guirla in una tesi del genere, ma devo dirle che ci sono delle precisazioni da fare.
Innanzitutto lei potrà girare tutti i siti web e troverà dappertutto scritto certificazione etica che è legata al controllo dei criteri riferiti ad uno standard che non è etico, anche se si avvicina in qualche modo come l'SA8000. In realtà l'etica è tutto un altro affare. Se non c'è coscientizzazione sui principi che devono guidare le stratetgia comportamentali concernenti la responsabilità della persona e dell'impresa e dell'orgnizzazione politica o sociale, controllare non serve a nulla.
Purtroppo tutti i sistemi attualmente in atto partono dalla teoria che le buone leggi produrranno buone coscienze. In realtà è esattamente il contrario. Quindi se lei vuole approcciare veramente il problema etico, su principi ortodossi, universali e soprattutto relativi all'uomo, come li presenta la DSC, credo che sia opportuno che visiti il sito www.certificazionetica.org e poi decida cosa fare.
Io comunque sia in qualità di Presidente del Comitato di certificazione etica, sia in qualità di professore di Scienze sociali della Pontificia università Gregoriana le consiglierei prima di frequentare il corso che noi teniamo a partire dal 14 febbraio 2006 e poi dopo aver preso coscienza dei contenuti dei concetti concernenti l'etica socio-politico-economica, muoversi per richiedere la sua tesi.
Attualmente l'associazione di categoria CONFESERCENTI sta cominciando a sensibilizzarsi sulla certificazione etica vera che il Comitato propone. Una certificazione che attesta uno status, che non fa controlli e che non da voti, ma che ha l'esperienza la competenza e l'autorevolezza soprattutto (ciò che purtroppo manca alle altre organizzazioni) per effettuare questo tipo di certificazione.
Pooso dire questo senza tema di smentita perché l'attività di certificazione del Comitato è supportata da due valenti università Pontificie che credo non abbiano pari nel mondo e vale a dire la Pontificia Università gregoriana la cui Facoltà di Scienze Sociali si pregia di insegnare L'etica da 50 anni anzi proprio quest'anno ricorre il cinquantesimo anniversario e la pontifica università Antonianum, la cui spiritualità e pensiero nasce da una prassi attiva che si occupa di etica dell'ambiente e della finanza dal 1400, con la creazione dei monti di pietà e sostegni antiusura.
Il Convegno ha preso in considerazione questi temi e spero di poter pubblicare gli atti su internet quanto prima.
Resto a disposizione per ogni spiegazione ulteriore, riflessione o chiarimenti necessari.
Prof.Romeo Ciminello</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Credo che sia molto importante avvicinarsi al concetto della certificazione etica di impresa, purtroppo non è semplice comprenderne a fondo il contenuto.<br />
Mi spiego: lei potrà chiedere tranquillamente al suo professore di se3guirla in una tesi del genere, ma devo dirle che ci sono delle precisazioni da fare.<br />
Innanzitutto lei potrà girare tutti i siti web e troverà dappertutto scritto certificazione etica che è legata al controllo dei criteri riferiti ad uno standard che non è etico, anche se si avvicina in qualche modo come l&#8217;SA8000. In realtà l&#8217;etica è tutto un altro affare. Se non c&#8217;è coscientizzazione sui principi che devono guidare le stratetgia comportamentali concernenti la responsabilità della persona e dell&#8217;impresa e dell&#8217;orgnizzazione politica o sociale, controllare non serve a nulla.<br />
Purtroppo tutti i sistemi attualmente in atto partono dalla teoria che le buone leggi produrranno buone coscienze. In realtà è esattamente il contrario. Quindi se lei vuole approcciare veramente il problema etico, su principi ortodossi, universali e soprattutto relativi all&#8217;uomo, come li presenta la DSC, credo che sia opportuno che visiti il sito <a href='http://www.certificazionetica.org' rel='nofollow'>www.certificazionetica.org</a> e poi decida cosa fare.<br />
Io comunque sia in qualità di Presidente del Comitato di certificazione etica, sia in qualità di professore di Scienze sociali della Pontificia università Gregoriana le consiglierei prima di frequentare il corso che noi teniamo a partire dal 14 febbraio 2006 e poi dopo aver preso coscienza dei contenuti dei concetti concernenti l&#8217;etica socio-politico-economica, muoversi per richiedere la sua tesi.<br />
Attualmente l&#8217;associazione di categoria CONFESERCENTI sta cominciando a sensibilizzarsi sulla certificazione etica vera che il Comitato propone. Una certificazione che attesta uno status, che non fa controlli e che non da voti, ma che ha l&#8217;esperienza la competenza e l&#8217;autorevolezza soprattutto (ciò che purtroppo manca alle altre organizzazioni) per effettuare questo tipo di certificazione.<br />
Pooso dire questo senza tema di smentita perché l&#8217;attività di certificazione del Comitato è supportata da due valenti università Pontificie che credo non abbiano pari nel mondo e vale a dire la Pontificia Università gregoriana la cui Facoltà di Scienze Sociali si pregia di insegnare L&#8217;etica da 50 anni anzi proprio quest&#8217;anno ricorre il cinquantesimo anniversario e la pontifica università Antonianum, la cui spiritualità e pensiero nasce da una prassi attiva che si occupa di etica dell&#8217;ambiente e della finanza dal 1400, con la creazione dei monti di pietà e sostegni antiusura.<br />
Il Convegno ha preso in considerazione questi temi e spero di poter pubblicare gli atti su internet quanto prima.<br />
Resto a disposizione per ogni spiegazione ulteriore, riflessione o chiarimenti necessari.<br />
Prof.Romeo Ciminello
</p>
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	<item>
 		<title>Comment on Un&#8217;etica per l&#8217;impresa by: Angelo Carluccio</title>
		<link>http://www.azionecattolica.net/blog/circolazione/2006/01/unetica-per-limpresa/#comment-424</link>
		<pubDate>Thu, 12 Jan 2006 10:22:36 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.azionecattolica.net/blog/circolazione/2006/01/unetica-per-limpresa/#comment-424</guid>
					<description>Scrivo per dare il mio sostegno a questa iniziativa (e ad altre come queste) sulla eticit&amp;#224; dell'impresa e del lavoro. Mi avete dato uno spunto... chieder&amp;#242; al mio professore se &amp;#232; possibile svolgere una tesi di laurea (spero al pi&amp;#249; presto) su questo tema. Un saluto 

Angelo Carluccio
Presidente parrocchiale Ac SS. Annunziata di Mesagne (BR)</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Scrivo per dare il mio sostegno a questa iniziativa (e ad altre come queste) sulla eticit&agrave; dell&#8217;impresa e del lavoro. Mi avete dato uno spunto&#8230; chieder&ograve; al mio professore se &egrave; possibile svolgere una tesi di laurea (spero al pi&ugrave; presto) su questo tema. Un saluto </p>
	<p>Angelo Carluccio<br />
Presidente parrocchiale Ac SS. Annunziata di Mesagne (BR)
</p>
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