Memoria ed impegno civile
Il 21 marzo ricorre la “Giornata per la memoria e l’impegno”, giunta alla sua undicesima edizione, promossa dall’associazione Libera e da Avviso Pubblico – Enti locali per la formazione civile contro le mafie.
Si tratta di un’occasione importante per fermarsi a ricordare quanti sono rimasti vittime della mafia, una tappa da cui ripartire insieme per ricostruire le basi di una rinnovata cultura della legalità.
Così don Luigi Ciotti, presidente di Libera, nel messaggio scritto per l’occasione, illustra lo spirito dell’iniziativa: “La Giornata della memoria e dell’impegno in un certo senso è una carovana, perché percorre l’Italia, anno dopo anno, città dopo città, (…) ma anche perché presuppone lo stare assieme; (…) solo camminando insieme possiamo traversare il deserto per sfuggire all’ingiustizia e fondare una nuova città, una comunità dell’uomo e per l’uomo”.
Il MSAC e la FUCI aderiscono all’iniziativa sottolineando la necessità di “ripartire dalla memoria per un impegno rivolto al futuro”.
FUCI ed MSAC, ricordando in modo particolare Giorgio Palazzo, lo studente di Sannicandro Garganico ucciso sabato scorso da un pacco bomba, esprimono la propria solidarietà “ai genitori, ai compagni di scuola e a tutto il territorio locale, perché non è uno solo ad esser ferito da un colpo così duro ma l’intera comunità”.
Per approfondire:
Scarica il programma della Giornata per la memoria e l’impegno [da www.libera.it / pdf - 523 KB]