Verona, un’AC piena di speranza
Entra nel vivo l’Incontro Nazionale dell’Azione Cattolica Italiana, che, riunita a Verona, è in cammino – insieme a tutta la Chiesa italiana – verso il IV Convegno Ecclesiale.
Nella conferenza stampa che si è tenuta sabato, Luigi Alici, manifestando la solidarietà di tutta l’ACI alle famiglie delle vittime dell’attentato di Nassirya, ha ribadito il fermo no dell’Associazione ad ogni forma di violenza e ad ogni terrorismo, sottolineando come la pace vada costruendosi nel dialogo e nel rispetto dell’altro.
Nell’intervento di apertura, il Presidente Nazionale ha poi messo in luce il ruolo dell’Azione Cattolica in un tempo di profondi cambiamenti, sottolineando come l’Associazione sia chiamata ad interpellare la propria storia estraendo, “come il buon discepolo del Regno, (…) dal suo tesoro cose nuove e antiche (Mt 13,52)”. In particolare, Luigi Alici ha ricordato come “dal tesoro della scelta religiosa oggi ci sentiamo interpellati ad estrarre una nuova – veramente nuova, straordinariamente nuova – passione missionaria”.
Nel contributo successivo, il teologo Franco Giulio Brambilla ha sollecitato a guardare come la dimensione spirituale, quella pastorale e quella sociale vadano intrecciandosi in virtù di una testimonianza resa viva dall’incontro salvifico con il Risorto.
All’ACI, riunita nella città che nell’autunno prossimo sarà teatro del IV Convegno Ecclesiale, è giunto, inoltre, il saluto del card. Camillo Ruini e di mons. Giuseppe Betori.
Essi, ricordando con affetto le parole di Giovanni Paolo II, hanno sottolineato che “la Chiesa ha bisogno dell’Azione Cattolica”.
Per approfondire:
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Scarica l’intervento del teologo Franco Giulio Brambilla [pdf - 63 KB]