Un chiaro “no”, le AC diocesane si esprimono

L’Azione Cattolica Ambrosiana e la Delegazione Regionale dell’AC Toscana nei giorni scorsi si sono pronunciate in modo esplicito per il “No” al Referendum costituzionale del 25 e 26 giugno.

In particolare, l’Azione Cattolica Ambrosiana, in un documento a firma della Presidenza Diocesana, sottolinea l’urgenza di un’ampia e responsabile partecipazione popolare, affermando di “ritenere opportuno salvaguardare la Costituzione del 1948 attraverso un voto negativo al Referendum”.

La Delegazione Toscana di AC invita tutti i cittadini a “partecipare attivamente a tale momento di diretta espressione democratica e ad esprimere, con il proprio voto negativo al Referendum, la speranza che il patrimonio di principi e di avanzate Istituzioni espresso dalla nostra Carta costituzionale possa ancora a lungo salvaguardare e orientare la vita democratica del nostro Paese”.

Tale scelta, maturata alla luce della storia e della tradizione dell’Associazione, nasce per ribadire come “la nostra Carta costituzionale sia frutto (…) di quel prezioso itinerario di studio ed approfondimento filosofico, politico e sociale che trovò magistrale espressione nel ‘Codice di Camaldoli’, elaborato in tempi difficili per la democrazia italiana da molti laici di Azione Cattolica, fra i quali si vuole ricordare in particolare il professore Giorgio La Pira, indimenticabile Sindaco di Firenze ed instancabile testimone di pace e di speranza.”

Per approfondire:

1 Commento a “Un chiaro “no”, le AC diocesane si esprimono”

  1. Angelo Carluccio scrive:

    Condivido questo impegno per la società… condivido in pieno questo modo di fare Ac… questa è una Azione Cattolica che mi APPASSIONA!

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