Il gusto per il futuro, il dono del Concilio
Nel pomeriggio del 7 dicembre scorso, presso la Sala Conferenze dell’Università Lumsa, si è svolto il Convegno dal titolo “Il Concilio è davanti a noi?”.
Sono intervenuti il card. Roger Etchegaray, già presidente del Pontifio Consiglio Iustitia e Pax, lo storico Giorgio Campanini, la biblista suor Maria Ko ed Ilaria Vellani, vicepresidente giovani di Azione Cattolica; ha guidato i lavori il giornalista Fabio Zavattaro.
L’intento è stato quello di leggere l’avvenimento conciliare considerandolo – come auspicato da Giovanni Paolo II – “bussola per il nuovo Millennio”, volta ad orientare il cammino della Chiesa e dell’intera famiglia umana.
Il card. Roger Etchegaray, infatti, che partecipò ai lavori conciliari come esperto, ha proprio sottolineato come tale avvenimento abbia sollecitato la Chiesa a prendere il largo ed abbia donato al mondo il gusto per il futuro.
Giorgio Campanini ha poi ribadito come in quegli anni si sia assistito all’avvento di una nuova e fervida stagione nel protagonismo laicale, sostenendo come ancora oggi ci sia spazio per l’impegno di un laicato responsabile.
Suor Maria Ko ha voluto sottolineare tre aspetti che a suo avviso hanno reso il Concilio un evento veramente nuovo per la Chiesa e per il mondo: la centralità della dimensione profetica; la valorizzazione dell’universalità; la manifestazione di una Chiesa profondamente esperta di umanità, resa per tal motivo ancora più bella agli occhi del mondo ed a quelli di Dio.
Ilaria Vellani, infine, ha voluto ricordare tre note di stile, dono ed eredità del Concilio: l’atteggiamento di ascolto; la capacità di cogliere nel mondo la bellezza ed i segni di Dio; la possibilità di pensare insieme, dando vita ad una costruzione comunitaria di pensiero critico.
Sulla scia dell’attenzione ecumenica inaugurata dall’evento conciliare è da segnalare un significativo gesto che ha preceduto l’apertura del convegno. Valdo Bertalot, valdese e Segretario Generale della Società Biblica in Italia, ha donato ad Ilaria Vellani ed a Simone Esposito, vicepresidenti del settore giovani, la Bibbia intercofessionale: una quanto mai significativa consegna della Parola alle nuove generazioni, un gesto carico di senso che si fa di per sè portavoce di una necessità ecumenica.