Quell’abbraccio tra Parola e sacramento

Un giorno il sacerdote celebrò rivolto ai fedeli. È una delle immagini più forti del Concilio. Segno di una Chiesa e di una liturgia che seppero guardare alla vita di ogni giorno, alle sofferenze e alle gioie di ogni uomo. Una liturgia “rinnovata” che riscopre, con il Concilio, il senso del “mistero” e che assicura nuovi spazi al silenzio, alla preghiera e alla contemplazione.[…]

di Ugo Ughi

Scarica l’articolo completo [pdf - 350kb]


Vuoi commentare questo articolo?